


Quando pensiamo ad un muro lo immaginiamo di mattoni rossi,
ma anche un foglio davanti alla faccia, è un muro che ci impedisce di vedere attraverso.
Le quattro mura possono proteggere, dal freddo o dalla pioggia.
Fare muro in una conversazione vuol dire opporsi.
Il muro nella pallavolo è la difesa ad un attacco.
E la paura, se la visualizzo è un muro.
Lo scorso anno volevo candidarmi per una mostra di arte tessile.
Il tema della call per lə artistə era super interessante e mi sono messa al lavoro subito,
poi
il muro della paura mi ha cementato la testa
ma non le mani.
Ho realizzato quest’opera, anche se non interamente tessile, pensata per il tema della mostra ma
non ho inviato la mia candidatura.
Da qualche mese è rimasta lì su una mensola del mio laboratorio
come un soprammobile qualunque
e ogni volta che mi ritrovo a guardarla non vedo più il significato originale,
vedo solo la mia paura con una strana finestra arzigogolata al centro.
Ricamo su carta cotone
18 cm x 13 cm


